Riscaldamento globale: l’effetto serra raddoppia gli eventi estremi

Con il surriscaldamento globale, gli eventi meteorologici estremi legati a “La Nina”, nel Pacifico, potrebbero presto raddoppiare la loro frequenza colpendo ogni 13 anni, rispetto a circa ogni 23 anni come succede ora. E’ l’allarme lanciato da un nuovo studio. Nell’analisi, pubblicata su Nature Climate Change, sono stati analizzati i modelli climatici globali in grado di simulare gli eventi estremi provocati da La Niña, il fenomeno climatico periodico causato da un raffreddamento delle correnti dell’Oceano Pacifico centro-orientale. Secondo i ricercatori, l’evento che può innescare in tutto il mondo inondazioni, ondate di calore, tempeste di neve ed uragani, potrebbe presto colpire quasi due volte più spesso rispetto a come ha fatto in precedenza a causa del riscaldamento globale.