Milano. Negli ultimi quindici anni, in Lombardia, il consumo di suolo è stato molto elevato soprattutto per la logistica: molte aree sono state erose, mangiate da capannoni, strade e questo, espone ancora più i territori ai danni legati a violente precipitazioni, nubifragi e inondazioni. E diminuiscono le aree naturali, con conseguente perdita di flora, fauna e biodiversità. Gli ultimi dati dicono che In Lombardia sono duemila gli ettari consumati per nuovi capannoni. E seimila quelli di fabbriche dismesse. Anche nella provincia di Cremona ci sono situazioni che destano grande preoccupazione tra la cittadinanza del cremasco, tra cui un progetto di 30mila metri quadri a Castel Gabbiano, che ha fatto esplodere le proteste dei cittadini.
Claudia Barigozzi



