Greenpeace: una firma per eliminare la pesca eccessiva e salvare i mari

Riuscite ad immaginare un mare senza pesci? La pesca eccessiva sta mettendo seriamente in pericolo l’ecosistema marino e i suoi abitanti. Per questo, Greenpeace si batte per il Mare, per fermare chi, in nome del profitto, minaccia la sua sopravvivenza, impoverendolo, danneggiando anche i pescatori che lavorano riducendo al minimo gli impatti sull’ambiente e le risorse ittiche. Mentre i mari e le reti si svuotano, chi dovrebbe proteggere le risorse della pesca non fa abbastanza, consegnando i pesci del Mediterraneo, già pesantemente a rischio, alle scappatoie e ai privilegi di chi il mare lo sfrutta senza pietà. Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ha tutti gli strumenti per fermare la pesca eccessiva, ma fino ad ora ha fatto ben poco per garantire un futuro a pesci e pescatori: cattiva gestione e politiche di breve periodo mirate al profitto piuttosto che alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, stanno portando inesorabilmente al collasso il mare e le comunità che dipendono da esso. Il mare deve essere di chi lo rispetta. Greenpeace invita a firmare l’appello e condividerlo con hashtag #InNomeDelMare per chiedere di eliminare la pesca eccessiva e di sostenere chi pesca sostenibile. Vai su:

http://e-activist.com/ea-action/action?ea.client.id=1859&ea.campaign.id=35738&utm_source=Planet&utm_medium=news&utm_campaign=Lancio

e firma anche tu!