Germani, pipistrelli, rondoni, cince, merli, leprotti, ricci: con il ritorno della primavera e i primi caldi, per la sezione ENPA di Milano comincia un periodo “bollente”, fatto di recuperi ed accoglienza per tutta la fauna selvatica in difficoltà, da accudire, ristorare, svezzare. La maggior parte delle volte gli animali vengono salvati da privati che li portano autonomamente presso la sede dell’associazione, diventata un punto di riferimento per la città e non solo. Le persone si adoperano conle dovute precauzioni per soccorrerli: sono tutti piccoli in difficoltà che senza un intervento morirebbero di stenti e invece, grazie a queste attenzioni, trovano una possibilità di sopravvivenza che altrimenti non avrebbero avuto. “Un animale ferito ha sempre bisogno di aiuto. Se troviamo un uccellino, un riccio o altro “selvatico”, che sembra in difficoltà, non sempre la cosa migliore da fare è soccorrerlo, spostandolo” commenta Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano. “La natura segue regole che a volte possiamo interpretare erroneamente e che ci possono fare agire con modalità che potrebbero causare più danni che benefici. Questa è una realtà da tener sempre presente per non trasformare un gesto di buona volontà in un danno”. Gli operatori Enpa sono sempre disponibili allo 0297064220 nel caso di avvistamento di animali in difficoltà, per valutare insieme ai segnalanti la cosa migliore da fare”. Molti dei selvatici recuperati vengono successivamente trasferiti presso il Centro di Recupero Fauna Selvatica gestito dal WWF di Vanzago per tutte le necessarie cure ed operazioni di riabilitazione, prima di poter tornare liberi.

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