Il lupo è ancora considerato un nemico da abbattere qui, in Italia. Dopo oltre 40 anni dalle prime leggi di tutela dell’animale, molti lupi vengono ancora massacrati da armi da fuoco, vengono avvelenati, investiti e strangolati dai lacci nelle trappole dei bracconieri. Più di 200 lupi vengono uccisi ogni anno in questi modi atroci. In genere uno dei veleni utilizzati per lo sterminio di questi animali è il liquido antigelo dei radiatori delle automobili, una sostanza tossica che crea un blocco renale al lupo con conseguenti emorragie interne e, in breve tempo, anche se molto doloroso, porta alla morte. I bracconieri non fanno altro che immergere le esche, in genere pezzi di selvaggina, in questa sostanza, non lasciando scampo ai lupi che le mangiano. Le indagini del Corpo Forestale, per scovare i colpevoli di questi crimini, sono davvero insidiose e difficili. Si può rintracciare facilmente chi compra queste sostanze velenose, ma è raro capire chi ne usufruisca semplicemente come antigelo per la macchina o chi lo usi come arma di sterminio. Per fortuna, nonostante il bracconaggio, i lupi sonoin Italia crescono numericamente. Diverse ricerche e studi mostrano che nel nostro Paese il numero di esemplari si aggira tra i 1290 e i 1590.

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