Un piano per salvare la più grande Barriera Corallina del mondo

Un team di ricercatori della James Cook University (JCU), ha stilato un piano di sei punti per salvare la barriera corallina australiana, la più grande del mondo. L’unico modo per permettere alla barriera di tornare al suo vecchio splendore è contrastare i cambiamenti climatici in atto. Lo studio, pubblicato su Nature Climate Change, sottolinea la necessità di eliminare, o perlomeno ridurre, tutti i fattori di stress della barriera corallina. Infatti questa ricerca mostra come questi fattori di stress siano aumentati negli anni (sempre più pesca, inquinamento,sviluppo costiero e dragaggio) e come questi abbiano influito sulla conservazione della barriera. L’Australia deve impegnarsi, attraverso una conoscenza scientifica, a prevenire ulteriori danni e dare alla Barriera un po’ di respiro che le permetterà di riprendersi. Dovranno essere emanati divieti legislativi sugli scavi per creare nuovi porti o per allargare canali. Il programma proposto dagli scienziati prevede anche l’abbandono dei combustibili fossili per energie rinnovabili, una revisione del ruolo della Marine Park Authority, la riduzione di gas serra e di scarichi agricoli.
L’obiettivo è la salvaguardia di questo sito patrimonio dell’umanità.