A Milano nel 2015 fuma il 21% della popolazione, contro il 20% del 2014, ma il consumo medio giornaliero è in leggero calo. Se l’anno scorso si fumavano mediamente 12 sigarette al giorno, oggi sono 10. Lo dice un’indagine condotta dalla Doxa per la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Milano in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e celebrata il 31 maggio. La campagna “World No Tobacco Day 2015” vuole sensibilizzare sui danni alla salute causati dal traffico illecito di prodotti del tabacco, che attrae in particolare la popolazione più giovane e a basso reddito. “Un altro elemento poco incoraggiante – dichiara il professor Marco Alloisio, presidente della Sezione Milanese della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – è rappresentato dalla diminuzione della percentuale di coloro che stanno seriamente pensando di smettere di fumare nei prossimi mesi: dal 33% del 2013 si è passati al 23% del 2014 per arrivare al 2015 al 20%. In particolare, per quel che riguarda le fumatrici, quelle intenzionate a non smettere sono il 64%. Un trend che speriamo di poter rapidamente invertire, anche perché, purtroppo, il tumore al polmone miete sempre più vittime anche tra la popolazione femminile. Delle 40mila nuove diagnosi di tumore al polmone attese nel 2014, circa il 30% incideranno sul sesso femminile”. Mentre aumentano le persone favorevoli all’estensione del divieto di fumare nelle aree gioco dei parchi (81%), negli stadi (75%) e nelle auto alla presenza di minori (93%) perde di attrattiva la sigaretta elettronica: solo l’1% del campione afferma di usarla regolarmente contro l’89% che dichiara di non avere intenzione di provare a fumarla. Crescono, invece, i consumatori di sigarette rollate, passati dal 5 all’11%.

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