Sono 100.ooo gli esemplari di elefante uccisi solamente negli ultimi tre anni per alimentare il commercio d’avorio nei mercati neri asiatici. Il più prolifico è certamente quello cinese. Un commercio che finanzia direttamente una serie di organizzazioni criminali, ma anche il terrorismo e i conflitti armati. Un pericolo doppio quindi: per la specie animale che rischia l’estinzione e per gli uomini stessi che utilizzano i proventi del commercio per attività che danneggiano alla fine anche la specie umana. Per questo il presidente del Kenya ha aderito all’ Elephant protection initiative (Epi) con l’obiettivo dichiarato di riuscire a proteggere almeno 40.ooo esemplari di elefante, corrispondente a circa il 10% della popolazione continentale, dai bracconieri. Il Kenia entra quindi a far parte del pan-africano ”Giants Club”, la nuova iniziativa africana governativa di protezione avviata da Space for Giants. L’impegno è stato preso nel corso di una cerimonia al Parlamento di Nairobi.


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