La crisi economica che morde in Grecia non affama solo la popolazione, a risentirne sono anche gli animali, in particolare quelli dell’Attica Park di Atene. Gli alimenti a loro destinati sono spesso importati e pagati in anticipo, ma la situazione economica in cui versa la struttura è in grande difficoltà e presto potrebbe non esser più in grado di garantire il loro nutrimento. A lanciare l’allarme è il fondatore dello zoo Jean-Jacques Lesueur: “i visitatori sono diminuiti anche a causa della crisi, i fornitori vogliono i pagamenti anticipati e il Governo ha alzato le tasse”. Nutrire un parco zoologico non è certo cosa semplice: solamente i formichieri mangiano formichieri consumano una tonnellata di vermi, l’anno, mentre pellicani, delfini, foche e pinguini le aringhe congelate provenienti dall’Olanda. L’Attica Park conta ben 2200 ospiti, di 345 specie diverse e le scorte attuali copriranno le prossime due settimane. I gestori dovranno virare su qualche prodotto autoctono, ma se le cose non dovessero migliorare, la vita degli animali sarebbe davvero in pericolo.

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