Greenpeace contro le trivellazioni nell’Artico: protesta con orso gigante

Un orso polare gigante a Londra per protestare contro le trivellazioni nell’Artico, di fronte alla sede del colosso petrolifero Shell. Lo hanno posizionato 64 attivisti di Greenpeace, capitanati dall’attrice Emma Thompson, perché un paio di settimane fa la multinazionale petrolifera anglo-olandese ha ottenuto il permesso dal presidente Obama di cercare nuove riserve di petrolio fino alla fine di settembre, quando le operazioni diventeranno impossibili per l’arrivo dell’inverno. Fino a quel giorno l’orso gigante, alto quanto un autobus a due piani chiamato Aurora, rimarrà davanti al palazzo della Shell. L’orso è anche una specie di cavallo di Troia: dentro ci sono sei attivisti, incatenati in modo che non possa essere spostato. Non solo: Aurora farà sentire forte la sua voce: durante la sua permanenza emetterà un ruggito attraverso la porta anteriore, per chiedere al gigante petrolifero di disattivare i suoi impianti di perforazione e abbandonare l’Artico. Queste trivellazioni sono “estremamente rischiose”, poiché uno sversamento di petrolio avrebbe pensanti conseguenze sull’ecosistema.