Onu, Internet nei campi profughi

New York (askanews) – Si chiama #ConnectTheWorld èd è il progetto di Facebook per portare internet nei campi profughi. Lo ha annunciato lo stesso numero uno del popolare social network, Mark Zuckerberg durante il Forum delle Nazioni Unite a New York, sottolineando che l’azienda lavorerà in collaborazione con l’Unhcr, Alto commissariato Onu per i rifugiati per aiutare i popoli più poveri ed emarginati del pianeta.Il manager 31enne ha detto che Facebook aiuterà i rifugiati a mantenere i contatti con le famiglie; l’uso degli smartphone è uno strumento cruciale per chi fugge. Ma Facebook vuole essere anche di supporto all’Onu, raccogliendo e inviando dati per controllare i progressi nel perseguimento degli obiettivi umanitari.”I dati – ha detto – possono aiutarci a prendere decisioni più rapide e intelligenti ma solo se interpretati rapidamente e in maniera affidabile”.Zuckerberg ha dichiarato, inoltre, che un accesso a internet diffuso “deve essere al centro della strategia di sviluppo globale”, per contribuire a sradicare la povertà in tutto il mondo.”Collegando più persone nei paesi in via di sviluppo – ha detto – abbiamo l’opportunità di creare più di 140 milioni di nuovi posti di lavoro, togliendo 160 milioni di persone dalla povertà, e dare a più di 600 milioni di bambini l’accesso a strumenti di apprendimento a prezzi accessibili”.