Petizione di Greenpeace contro Mareblu che non mantiene le promesse. Per gli ecologisti, l’azienda aveva promesso il 100% di tonno sostenibile entro il 2016, ma ad oggi non arriva neanche allo 0,2%. Il tipo di pesca che usa svuota i mari e uccide migliaia di squali, tartarughe e altri animali marini. Per Greenpeace Mareblu tradisce la fiducia dei consumatori. Come se non bastasse, la Thai Union Group – proprietaria del marchio – è stata recentemente collegata a casi di violazione dei diritti umani nella propria catena di fornitori. Chiedi a Mareblu di rispettare gli impegni presi: eliminare dalle proprie scatolette tonno proveniente da pesca distruttiva e dare garanzie sulla tutela dei diritti dei lavoratori. Firma la petizione sul sito www.greenpeace.it

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