Uno studio pubblicato sulla rivista Science dimostra come la costruzione di dighe sia una minaccia concreta per la biodiversità dei Tropici. Sono ben 450 le dighe che verranno costruite anche se i bacini del Rio delle Amazzoni, del Congo e del Mekong hanno avuto uno sviluppo idroelettrico minore.  Il problema è che non esistono protocolli di guida per la costruzione di questi impianti e nemmeno su quali siano i luoghi ideali per realizzarle. La diga di Belo Monte, in Brasile, per esempio, potrebbe registrare un record di perdita della biodiversità proprio perchè è stata scelta una zona che ospita diversi tipi di specie esclusive di quell’area.

 

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