“Difendi la vita. Scegli una Pasqua veg”. E’ il messaggio, semplice e diretto, della campagna lanciata dall’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente. Nonostante il continuo declino degli ultimi anni, nel 2015 sono stati sacrificati per la Pasqua più di 400 mila cuccioli innocenti, tra agnelli e capretti.  Per contribuire a fermare questa strage assurda, sui tavoli si potrà sottoscrivere la petizione su www.nelcuore.org che chiede al Parlamento di approvare la proposta di legge Brambilla in difesa degli animali giovani. Il testo vieta l’abbattimento, la macellazione, nonché l’importazione e l’esportazione per tali finalità, di animali che non abbiano raggiunto l’età adulta. Infatti, alle normali sofferenze del macello, che nel nostro paese interessano 700 milioni di animali l’anno, i cuccioli sommano il dolore della separazione dalle madri. Gli agnelli sono prelevati perfino a 30-40 giorni di vita, trasportati sui camion anche per lunghissimi tragitti, condotti al macello approfittando dell’istinto del gregge (di solito gli animali seguono il primo trascinato via), rinchiusi in box mentre belano dal terrore, storditi, sgozzati ed appesi ai ganci per consentire il dissanguamento, mentre i nuovi arrivati guardano e intuiscono che faranno la stessa fine. Sorte analoga tocca ai vitelli da latte e ai maialini. Ecco che cosa c’è dietro le asettiche confezioni dei supermercati che offrono “abbacchi”, “porcetti” e la “carne bianca” dei vitelli.

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