Pelle ecologica, ecopelle, eco-cuoio, pelle vegetale, Eco-Leather: questi nomi sono tutti diversi ma si tratta sempre di vera pelle. L’unica differenza sta nel metodo utilizzato per la conciatura e non va confusa con la finta pelle che invece è ottenuta rigorosamente da materiali di origine non animale. La pelle, o cuoio, è con tutta probabilità il materiale di origine animale più utilizzato nell’industria dell’abbigliamento. Il cuoio viene utilizzato per calzature, giacche, guanti, cinture ma anche automobili, divani e oggetti di vario genere. Le condizioni in cui vengono allevati gli animali sono le stesse di ogni produzione intensiva: sovraffollamento, stress, torture di ogni genere e macellazione. Molte persone sono convinte che il cuoio venga ricavato esclusivamente dalla pelle di animali che sono stati precedentemente macellati per scopi alimentari. Ma non è così. Il cuoio deriva per lo più da animali allevati in modo specifico per la sua produzione, dove è la carne ad essere il prodotto secondario. Il cuoio, di gran lunga più utilizzato, viene ricavato da bovini, ovini, caprini, suini, equini e pesci ma anche da canguri, cervi, struzzi, elefanti, coccodrilli. Il commercio di pelli esotiche coinvolge molto spesso animali in via di estinzione che vengono cacciati unicamente per questo scopo oppure di animali allevati, legalmente e illegalmente, per ricavare indumenti dalla loro pelle. Oggi le alternative sono molteplici e l’industria della moda e i consumatori consapevoli non possono più ignorarle. L’industria conciaria non solo usa i corpi di animali ammazzati, ma inquina l’ambiente in modo pesante, infatti è tra quelle a più alto impatto ambientale. L’idea che la pelle sia un prodotto “naturale” è una falsità proprio per via dell’inquinamento provocato dalla conciatura: questo processo consiste nello stabilizzare il materiale organico e impedirne la putrfazione, Ettraverso procedimenti chimici e maccanici. La lavorazione della pelle richiede un consumo idrico elevatissimo e l’impiego di numerose sostanze chimiche che finiscono poi per essere immesse nell’ambiente.

 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata