L’aereo solare Solar Impulse 2 ha portato a termine il giro del mondo, atterrando all’aeroporto di Al-Batten ad Abu Dhabi da dove era partito il 9 marzo del 2015; diventando in tal modo il primo aereo a energia pulita a completare una simile impresa, volando di giorno e di notte grazie all’energia solare per oltre 42.000 chilometri attraverso quattro continenti, in 17 tappe e oltre 500 ore di volo che hanno richiesto in tutto un anno e 4 mesi, senza mai ricorrere a una sola goccia di carburante. L’aereo, nella sua 17esima e ultima tappa di 48 ore e 2.763 Km dal Cairo ad Abu Dhabi, era pilotato dallo svizzero Bertrand Piccard che, alternandosi ai comandi con il socio André Borschberg, stavolta in attesa a terra, ha avuto l’onore e l’onere di completare il volo record per promuovere le energie rinnovabili, con lo slogan “il futuro è pulito”. “Tutto è possibile – ha detto Piccard – perché non sognare qualcosa in più? Perché non provare ad andare oltre? Quando ho messo le ruote a terra ho pensato: questo è solo l’inizio. Quando siamo partiti un sacco di gente chiedeva cosa avremmo fatto dopo. Bene, il progetto parte proprio nel momento in cui le ruote toccano terra ad Abu Dhabi e le ruote hanno toccato terra oggi”. L’aereo, grande quasi come un Jumbo ma pesante solo una tonnellata e mezza vola a circa 80 chilometri all’ora in media e i motori sono alimentati da batterie che immagazzinano l’energia solare catturata da circa 17mila celle solari posizionate sulle ali. Il viaggio doveva inizialmente durare meno di un mese ma il maltempo e qualche guasto hanno costretto l’equipaggio a prolungare il tour. Solar Impulse 2 ha fatto tappa in Oman, in India, in Birmania, in Cina e in Giappone, poi la traversata del Pacifico fino alle Hawaii, e da lì San Francisco, Phoenix, Tulsa, Dayton, Lehigh Valley e New York. Infine l’Atlantico, fino a Siviglia, l’Egitto e infine il ritorno ad Abu Dhabi. Anche il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon ha espresso soddisfazione per la missione compiuta: “È un giorno storico per tutta l’umanità”, ha commentato, sottolineando l’importanza strategica del progetto che, di fatto, apre la strada allo sviluppo di nuovi metodi di trasporto, economici, silenziosi e poco inquinanti. (Immagini Afp)

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