Continuano ad essere spesi soldi pubblici per consentire lo sviluppo degli allevamenti intensivi, causa della sofferenza degli animali da reddito. Nonostante l’Ue abbia già vietato, in particolare, l’allevamento intensivo in batteria per le galline, una società bielorussa potrebbe ottenere un prestito pari a 25 milioni di euro dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Nonostante la conformità rispetto alle direttive europee in merito alle strutture, l’allevamento in batteria è una pratica che condanniamo, insieme al mondo animalista e alla Humane Society International, società che denuncia numerosi casi di progetti a finanziamento pubblico che non rispettano degli standard di tutela degli animali da allevamento. Anche se in Ue non è consentito l’allevamento in batteria, molte realtà riescono comunque a vendere le uova così prodotte sul mercato europeo, grazie alla complicità di paesi che, come la Germania, finanziano progetti fuori dall’Europa, contando poi sulla non obbligatorietà dell’etichettatura. Telecolor Green Team appoggia pertanto l’appello di “Salviamo la Foresta”, che denuncia come al mondo il 75% dei terreni agricoli vengano dedicati solo all’alimentazione animale. Nel raccomandare un regime alimentre vegano, nel rispetto di animali e natura, l’appello è di firmare la petizione per dire No ai finanziamenti pubblici agli allevamenti intensivi.

Per firmare vai sulla pagina

https://www.salviamolaforesta.org/petizione/1048/ue-no-ai-finanziamenti-pubblici-per-allevamenti-intensivi

 

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