Una mobilità diversa è possibile da Tel Aviv si guarda al futuro

Un approccio rivoluzionario allo stesso concetto di mobilità, per immaginare un mondo indipendente dal petrolio e votato alla tutela dell’ambiente. Di questo si è parlato a Tel Aviv nel quarto summit della Fuel Choices Initiative, progetto promosso dal governo israeliano con l’obiettivo di arrivare nel 2025 a ridurre del 60% i consumi di petrolio dello Stato ebraico. Un evento internazionale nel quale un ruolo importante è stato svolto anche da CNH Industrial, rappresentata dal responsabile delle Relazioni istituzionali per l’area EMEA, Michele Ziosi. “Oggi – ci ha detto Ziosi – abbiamo visto che l’approccio che abbiamo utilizzato, ossia un approccio integrato, fatto di collaborazione con i governi e con le aziende distributrici del gas, abbia portato risultati molto evidenti e molto promettenti, sia dal punto di vista delle stazioni realizzate, sia da quello dei veicoli venduti e delle emissioni prodotte, in termini di CO2 ed emissioni inquinanti”. Ad aprire il convegno, la relazione del numero uno della Fuel Choices Initiative, Eyal Rosner, che ha puntato sulla fine dell’era del petrolio. “Io credo davvero – ci ha detto – molte tecnologie stanno emergendo: tutti parlano dell’elettrico, ma si vedono anche nuovi motori nei trasporti pesanti, abbiamo le tecnologie legate all’idrogeno e inoltre ci sono molte pratiche per l’efficienza, come il car sharing. Grazie a tutti questi elementi io credo che in due decenni vedremo la fine dell’era del petrolio”. Una progressiva sostituzione dei carburanti che è già una realtà e che vede l’Italia tra i Paesi più all’avanguardia, per esempio nel settore del gas naturale. E, nell’ambito di CHN Industrial, Iveco festeggia il ventennale dalla messa sul mercato del primo veicolo pesante alimentato a gas. Clément Chandon, responsabile EMEA del Gas Development dell’azienda. “Adesso – ha detto – abbiamo una gamma completa di veicoli, che va dal Daily allo Stralis, dunque da 3,5 a 44 ton e abbiamo lanciato quest’anno il primo veicolo adatto anche alle lunghe distanze, lo Stralis NP che può andare fino a 1500 km di autonomia. Quindi più che mai abbiamo una soluzione che può realmente rimpiazzare il diesel”. Insomma da Israele viene rilanciata con forza la volontà – e soprattutto la possibilità concreta – di cambiare il sistema della mobilità. Un processo che è già in corso ma che ora può vivere una ulteriore accelerazione.