Anche in Australia la raccolta pneumatica dei rifiuti, il sistema che aiuterà la gestione della spazzatura urbana nella cittadina di Maroochydore, nella Sunshine Coas.

Questa bellissima idea della raccolta pneumatica, nasce nel 1961 in Svezia, ed è una tecnologia che permette di raccogliere la spazzatura attraverso dei tubi sotterranei. Inizialmente sperimentata in un piccolo ospedale, dal 1965 è stata poi applicata per la prima volta in un contesto residenziale. Il meccanismo è semplice: al posto dei cassonetti vengono installati dei bidoni più piccoli. Sotto questi bidoni si sviluppano delle tubature. Una volta quindi inserita la busta nel bidone, l’immondizia finisce sottoterra all’interno di uno di questi tubi, in un sito di stoccaggio. Quando il sito di stoccaggio si riempie, un getto d’aria della potenza di 70 chilometri orari trasporta i materiali in un centro raccolta fuori città, dove verranno riuniti insieme ad altri rifiuti della stessa tipologia e portati con dei container in siti di riciclo o smaltimento, a seconda del rifiuto.

Niente più cassonetti? Niente più automezzi che circolano per la città per raccogliere i rifiuti. Meno traffico, meno smog. Uno dei primi benefici sarebbe proprio questo, un abbassamento del tasso di emissioni derivante dai movimenti che quotidianamente decine, se non centinaia di camion, effettuano per recuperare la spazzatura urbana. secondo le statistiche fornite dalle società che si occupano di istallare questi impianti, le emissioni di CO2 potrebbero essere abbattute fino al 60% con l’applicazione di questo sistema. Senza considerare i vantaggi che deriverebbero da un miglioramento delle condizioni igienico sanitarie, che non sempre vengono assicurate quando si tratta di lasciare i rifiuti all’aria aperta, magari con condizioni climatiche che favoriscono il proliferare di batteri.

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