Innanzitutto, niente pane e niente briciole: “Il pane e gli altri prodotti da forno una volta nel gozzo dell’uccellino richiamano acqua per essere inumiditi e digeriti – spiega il veterinario – Si forma così un blocco di pane bagnato che a sua volta richiama calore per raggiungere la temperatura corporea e con questo freddo l’uccellino finisce per morire di freddo perché non riesce a scaldare il corpo e il pane freddo e umido”.

Molto meglio, invece, i semi: “Se volete aiutarli fornitegli semi interi che non richiamano acqua nel gozzo – aggiunge il Dott. Francesco Peloso – I semi vengono venduti nei negozi di mangimi e anche nei centri commerciali.“

2 Risposte

  1. francesco lena

    Gentile Redazione Le mando questa mia semplice poesia veda se ritiene utile pubblicarla, grazie
    Poesia
    Salviamo il pianeta
    Madre terra, è la nostra casa comune, magnifica, ricca di tante forme di vite meravigliose, da amare,
    noi cittadini dobbiamo educarsi ha una coscienza morale, a uno stile di vita che si prende cura dell’ambiente e rispettare.

    Nostra madre terra, con tutta la sua splendida natura, ci è stata affidata per coltivare,
    perché tutti i cittadini del mondo, con il raccolto abbiano cibo a sufficienza da mangiare.

    Nostra madre terra, ha bisogno di volerle bene, per salvarsi e salvarla, c’è molto da fare,
    dobbiamo salvare le foreste, maggior utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici, poi raccolta differenziata dei rifiuti, ricupero, riciclare.

    Nostra madre terra, per salvaguardarla c’è bisogno di meno consumismo, meno spreco e più sobrietà,
    il clima per migliorarlo richiede impegno per non inquinare, utilizzare energie alternative pulite e serietà.

    Nostra madre terra, formidabile circondata dall’universo, le sue meraviglie ci apre la mente e la creatività,
    il cielo, le stelle, il sole ci donano luce, calore e una visione speciale, fantasia e curiosità.

    Nostra madre terra, con tutte le sue bellezze, montagne, coline, pianure e il mare,
    dona a tutto il creato il necessario per soddisfare i bisogni primari.

    Nostra madre terra, chiede di dire basta diffusione e esportazioni di armi, mezzi di distruzione e di morte,
    dire con forza no al potere e al Dio denaro, si alla costruzione di mezzi di pace, di amore e di vita.

    Nostra madre terra, bisogna praticare l’equità nella distribuzione dei suoi frutti, con bella umanità,
    mettendoci, l’intelligenza, responsabilità per vivere tutti nella giustizia, condivisione e solidarietà.

    Nostra madre terra, dobbiamo costruire la coscienza ambientale, un progetto di valori umani di alta civiltà,
    alle future generazione consegnare il pianeta migliore di come l’abbiamo travato, pieno, di umanità, di pace e di vita.
    Francesco Lena Via Provinciale,37 24060 Cenate Sopra ( Bergamo ) Tel, 035956434

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  2. francesco lena

    Gentile Redazione Le mando questo mio semplice scritto veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.
    La sanità in Italia.
    In questo periodo si parla tanto su tutti i mezzi di informazione della nostra sanità in Italia.
    Si discute tanto dei limiti e di cosa non ha funzionato bene, sicuramente ci sono state carenze e errori, sono stati fatti da più parti sulla grave situazione venutasi a creare con l’arrivo, dello sconosciuto coronavirus.
    Ma in complesso il nostro Servizio Sanitario Nazionale, ha retto abbastanza bene la situazione drammatica, e nonostante le difficoltà incontrate, rimane uno dei migliori del mondo.
    Con l’arrivo inaspettato coronavirus, ci ha trovati impreparati, con strutture non altezza per affrontare la grave situazione, carenza di posti letto per la rianimazione, carenza di materiale sanitario, carenza di medici e infermieri, carenza di servizi e presidi sanitari sul territorio, lasciatemelo dire in alcune regioni, i governatori non sono stati altezza per gestire l’emergenza, poi tanti direttori generali impreparati per gestire le complessità delle Agenzie Territoriali Salute (ATS) e della Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), alcune regioni da anni, hanno portato avanti una politica di privatizzazione della sanità, con continui finanziamenti, tagliando risorse e depotenziando la sanità pubblica.
    Ora io dico che c’è bisogno urgentemente di investire di più e meglio nella sanità pubblica, la salute deve essere messa la primo posto nelle scelte culturali, economiche, sociali e politiche.
    Alcune mie semplici proposte alle istituzioni e ai responsabile della sanità:
    1) Potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale, più risorse economiche, più strutture, più posti letto per la rianimazione, più medici e infermieri.
    2) Negli Ospedali creare percorsi di sicurezza per i ricoveri degli ammalati, per evitare contagi di infezioni da coronavirus.
    3) Dentro il piano sanitario locale, sia potenziato velocemente la sanità sul territorio, aumentare strutture, più presidi di prevenzione, più medici e infermieri.
    4) I dirigenti Agenzia Territoriale Salute (ATS) e Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), siano nominati con un concorso pubblico, possibilmente internazionale (europeo), con criteri di preparazione nel settore sanitario, di competenze, capacità e onestà.
    5) Le regioni dentro il piano sanitario regionale, siano superate le disparità di trattamento dei cittadini sul diritto alla salute, da regione a regione.
    6) Appena pronto il vaccino, sia messa a disposizione del Servizio Sanitari Nazionale, la quantità sufficiente per soddisfare il bisogni per la vaccinazione di tutti i cittadini.
    7) A livello centrale dentro il Piano Sanitario Nazionale, sia applicata a pieno la legge 833, quella che ha istituito il nostro S.S.N. Servizio Sanitario Nazionale universalistico, con i suoi principi e obiettivi di prevenzione cura e riabilitazione.
    8) Sia applicato su tutto il territorio nazionale, l’articolo 32 della nostra bella costituzione, in cui dice che il diritto alla salute deve essere garantito a tutti i cittadini e in eguale misura.
    9) Per ultimo un ringraziamento speciale a tutti gli operatori sanitari, del grande impegno e immenso sacrificio che hanno fatto per salvare vite nell’ infezioni da coronavirus, mettendo a rischio la propria,
    Francesco Lena Via Provinciale,37 24060 Cenate Sopra (Bergamo) Tel. 035956434

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