Nei periodi forti dell’anno come Pasqua e Natale, si corre il rischio di lasciarsi andare a sprechi inutili, mentre piccoli e semplici accorgimenti potrebbero aiutarci a vivere le festività in maniera più sostenibile.

Una Pasqua più serena e green iniziamo dalle uova di Pasqua, cercate di prediligere quelli prodotti localmente, provenienti dal commercio equo solidale o, se siete bravi in cucina, confezionatelo da voi. Utilizzate decorazioni pasquali fatte in casa, così possiamo contribuire a smaltire un po’ di materiale riciclato che avete in casa e divertirvi con i vostri bambini, stimolando la creatività.

Evitate gli sprechi, lo spreco alimentare non riguarda solo il cibo che viene buttato, ma anche le ripercussioni di un sistema produttivo che sta lentamente dando fondo a tutte le risorse naturali. Per questo, è sempre necessario fare acquisti consapevoli, anche e soprattutto in questi periodi, come la Pasqua, durante i quali si mangia di più.

Evitare gli sprechi è semplice: organizzate bene la vostra lista della spesa, guardate le scadenze dei cibi e invece di buttare via gli alimenti non consumati, dategli nuova vita con dei piatti sfiziosi, come sformati o pizze ripiene. E per gli avanzi di cibo che non possono essere più mangiati, prediligete il compostaggio piuttosto del cestino. In questo periodo dell’anno si diffonde la moda di regalare pulcini tinti con coloranti. Anche in Italia, sempre più pulcini vengono venduti come animali da compagnia a tema. Molti di loro vengono eliminati o abbandonati dopo che perdono le loro piume colorate artificialmente.

Non dimentichiamo, inoltre, che la colorazione è un processo troppo precoce e stressante per questi animali. Sembra superfluo dirlo, ma è una cosa importante: piuttosto che regalare pulcini vivi e colorati artificialmente, prediligete peluche o doni pasquali, sensibilizzando i bambini sul tema dei diritti degli animali. Prediligete sempre il km 0, ancora meglio se siete tra i fortunati che possono usufruire delle verdure coltivate nei propri orticelli o sui propri terrazzi. Oltre ad assaporare e godere delle proprietà di frutta e verdura di stagione, sarete sicuri della provenienza e della bontà dei prodotti. E ricordate, per Pasqua, invece di mangiarli, decidete di salvare gli agnelli, aderendo all’iniziativa messa in campo dall’Organizzazione Animal Equality.

In questi giorni, prendetevi del tempo libero da trascorrere con la vostra famiglia, magari all’aperto. Spegnete tv e altri dispositivi elettronici e dedicatevi ad attività energiche, come gite in bici o escursioni. Ne guadagnerete in salute e tranquillità. Staccare la spina e tornare alla natura è sicuramente una delle terapie migliori per stare bene e vivere felici, inoltre, risparmierete in elettricità ed emissioni nocive!

Invece di regalare uova o colombe pasquali, quest’anno pensate a dei regali green, come dei semi da piantare o una donazione alle tante organizzazioni no profit che lottano per i diritti delle persone o degli animali. Quando fate la spesa per il pranzo di Pasqua, scegliete prodotti sfusi e cercate di ridurre al minimo il packaging, soprattutto quello di plastica.

Carta delle uova, decorazioni, uova di plastica dipinte a mano, sono tutti materiali che possono essere raccolti e riutilizzati l’anno successivo. Sul web trovate veramente tantissime idee per dare nuova vita ad oggetti che sembrano vecchi e senza utilità. Non date mai per scontato che un materiale abbia terminato il suo ciclo vitale: il limite è solo la creatività!

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata