La Lego, sta investendo milioni di dollari in ricerca per trovare dei nuovi materiali sostenibili per i suoi iconici e leggendari mattoncini di plastica. La ricerca dei mattoncini sostenibili rappresenta per la società danese non solo l’opportunità per costruire dei giocattoli ancora migliori, ma anche per fare un passo in avanti e gettare delle nuove basi nell’industria della plastica.

Jørgen Vig Knudstorp, CEO e Presidente del Gruppo Lego, spiega che si tratta di un passo importante per l’azienda verso il raggiungimento dell’obiettivo prefissato per il 2030: utilizzare soltanto materiali sostenibili.

L’azienda si è già impegnata dal punto di vista della sostenibilità riducendo le dimensioni delle confezioni e con l’introduzione di imballaggi certificati FSC. Inoltre ha investito in un parco eolico offshore, Ora sta orientando la propria attenzione sui materiali.

Il nuovo investimento porterà alla creazione del Lego Sustainable Materials Centre. Il centro avrà sede a Billund. In Danimarca i dipendenti di Lego stanno lavorando per trovare materiali alternativi alla classica plastica. Inoltre il Gruppo Lego prevede di assumere più di 100 specialisti nel campo dei materiali nel corso dei prossimi anni per lavorare su questo obiettivo ambizioso. L’azienda prevede di sviluppare collaborazioni con esperti esterni ed interessati allo sviluppo sostenibile.

 

La nuova missione di Lego è quella di ispirare e di sviluppare i progettisti del domani sulla base di materiali sostenibili per migliorare le esperienze creative di gioco da offrire ai bambini. L’azienda in questo modo riuscirà a migliorare il proprio impatto sul Pianeta? Le nuove materie prime sostenibili verranno utilizzate per la fabbricazione dei prodotti Lego a basso impatto ambientale entro il 2030. Solo nel 2014 sono stati realizzati più di 60 miliardi di componenti Lego e trovare alternative ai materiali utilizzati per rendere i mattoncini sostenibili ridurrebbe notevolmente l’impatto dell’azienda sul Pianeta. Lego nel 2014 ha rinunciato al contratto con Shell per la produzione di giocattoli brandizzati, con l’obiettivo di contribuire a salvare l’Artico.

Negli ultimi anni l’azienda ha collaborato con aziende ed esperti per migliorare i propri materiali. Nel 2013 Lego ha firmato la collaborazione Climate Savers con il WWF con l’obiettivo di una strategia sostenibile per lo sviluppo di nuovi materiali.

Una nuova collaborazione con il WWF è stata concordata nella primavera del 2015 e si concentra su una migliore valutazione della sostenibilità complessiva e dell’impatto ambientale di nuovi materiali a base organica per gli elementi Lego e gli imballaggi.

“I mattoncini Lego sono realizzati con i materiali plastici di altissima qualità, che è molto funzionale e durevole come materiale. Tuttavia, le attuali materie prime che utilizziamo per la produzione di mattoncini Lego sono a base di petrolio che è una risorsa finita e non rinnovabile “ ha detto sempre la portavoce che ha poi concluso:  “Siamo alla ricerca di un nuovo materiale che non sia un derivato del petrolio. Il nostro obiettivo è quello di avere un impatto positivo sul pianeta”.
A questo punto non resta che registrare le nobili intenzioni della Lego e attendere sviluppi. La casa danese non è nuova a idee geniali e creative quindi oltre a essere fiduciosi siamo anche parecchio curiosi di conoscere cosa tirerà fuori dal cilindro la “apple dei giocattoli”

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