Secondo gli esperti è allarme disturbi dell’alimentazione tra i giovanissimi. L’età di chi soffre di bulimia e anoressia si sarebbe drasticamente abbassata fino ad arrivare agli 8 anni. Fortunatamente, oggi, c’è una maggiore attenzione da parte dei genitori su questo tema caldo e proprio il loro atteggiamento può rivelarsi fondamentale nella diagnosi e guarigione dei figli. Da non sottovalutare sono, oltre al rifiuto del cibo o all’abuso di cibo, i cambiamenti di carattere. L’anoressia, intanto, rimane la prima causa di morte per gli adolescenti dopo gli incidenti stradali. Nel 90-95 per cento dei casi i pazienti sono femmine ma a soffrirne sono, sempre più spesso, anche i ragazzi.

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