Dopo anni di manifestazioni per chiederne la chiusura, dalla Romagna arriva una buona notizia: il delfinario di Rimini non aprirà. Esulta EssereAnimali, da sempre in prima linea contro questa piccola piscina dove, dal lontano 1968, sono rinchiusi animali per essere esibiti in spettacoli d’intrattenimento. Il Comune di Rimini infatti non ha rilasciato le autorizzazione necessarie all’apertura, con tali presupposti, è probabile che il Demanio revochi per sempre la concessione che, ancor prima del via libera del Comune, garantiva alla struttura di poter operare indisturbata. Dovranno quindi lasciare l’ex delfinario le otarie che, da quattro anni a questa parte, vengono puntualmente “noleggiate” da altre strutture per essere esibite nei mesi estivi. Le otarie avevano a loro volta sostituito i delfini, sequestrati nel 2013 dalla Procura della Repubblica di Rimini che accusò i gestori del delfinario di sottoporre i tursiopi a “comportamenti insopportabili per le loro caratteristiche etologiche e quindi incompatibili per la loro natura, anche sottoponendoli a trattamenti idonei a procurare un danno alla salute degli stessi con conseguenti gravi sofferenze”. Per questa vicenda il processo è ancora in corso. Quattro anni fa fu proprio il Comune di Rimini a salvare il delfinario che, ricevuto il diniego da parte del Ministero dell’Ambiente circa la licenza di giardino zoologico, fu comunque autorizzato dall’Amministrazione Comunale a esibire otarie grazie a una fantomatica licenza di “spettacolo viaggiante”.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata