La Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha deciso di impugnare l’ordinanza contro l’orsa KJ2.  Il plantigrado, accusato di aver aggredito un pensionato, avrebbe in realtà reagito a un attacco da parte dell’uomo a colpi di bastone. Comunque siano andate le cose, l’ordinanza emessa è scellerata e pericolosa e LNDC ha fatto ricorso al TAR. Rosati: mai più un caso Daniza. Le istituzioni devono educare ad avere comportamenti corretti. Come annunciato, LNDC ha depositato il ricorso al TAR contro l’ordinanza emessa dal Presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi, che prevede la cattura e il possibile abbattimento dell’orsa Kj2, coinvolta in un episodio di presunta aggressione verso un pensionato nelle settimane scorse. Nel frattempo sono emersi nuovi dettagli sulla vicenda e, com’era prevedibile, sembra che l’orsa in realtà abbia solo reagito all’attacco ricevuto dall’uomo. Sembra, infatti, che l’uomo si sia spaventato della comparsa dell’animale e abbia brandito un bastone per colpirla. Il ricorso è stato redatto dall’avvocato trentino Paolo Letrari in stretta collaborazione con l’avvocato Michele Pezone, Responsabile Diritti Animali LNDC, e l’udienza si dovrebbe svolgere in settembre sperando che nel frattempo Kj2 non venga trovata e “accidentalmente” uccisa come successe a Daniza. Questo ricorso segue nella scia delle tante azioni portate avanti negli ultimi anni dall’Associazione a favore degli animali domestici, selvatici e da reddito. Una tendenza che ha visto la sua consacrazione con la modifica del logo storico da Lega Nazionale per la Difesa del Cane a LNDC Animal Protection, per sottolineare il proprio impegno per la tutela di tutte le specie animali.

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