A causa del riscaldamento globale molti terreni coltivati subiscono l’inaridimento, continua siccità sottrae alle piante le sostanze nutritive necessarie per la crescita, costringendo l’uomo ad un uso abbondante dell’irrigazione. In questo modo si consumano risorse ambientali ma ne va anche del lavoro dell’uomo. La crescita costante della temperatura sta già rendendo difficili alcune operazioni agricole in certi orari, inoltre le conseguenze di un trend del genere ricadono sulla produttività dato che lavorare in condizioni estreme riduce l’operatività degli operai. Per fortuna la tecnologia può fare molto per affrontare questi problemi, in modo particolare sostituendosi all’uomo in alcune mansioni, parliamo in particolare dell’agricoltura 4.0, che sfrutta tecnologie innovative a beneficio delle colture.
La tecnologia applicata all’agricoltura ha lo scopo di limitare gli sprechi e alleggerire il lavoro dell’uomo, per poter fare questo fa un uso massiccio di sensori e informazioni trasmesse via internet. Parliamo del progetto svolto all’Università del Missouri, sfruttando delle torri poste nei campi per controllare lo stato delle piante riesce a programmare degli interventi mirati a terra tramite dei robot. Il caso è esemplare perché il processo è automatizzato.
Quindi all’uomo non resta che controllare i dati e le informazioni che le macchine inviano sfruttando la rete per aggiustare un po’ il tiro o programmare operazioni differenti. L’agricoltura 4.0 non si esprime esclusivamente attraverso le macchine ma riguardano anche i prodotti usati per proteggere le piante. Come pesticidi biologici o sostanze sperimentali che riescono a smaltire i pesticidi stessi una volta che non servono più.
L’italia però non è fra i massimi esponenti dell’agricoltura 4.0 anche se esistono alcune aziende innovative che lavorano in tal senso, producendo risultati notevoli. Per questo esiste Agricolus, startup umbra che ha costruito una piattaforma cloud integrata per ottimizzare il lavoro agricolo che attraverso attenti modelli previsionali elaborati dallo staff e, con il continuo supporto delle informazioni provenienti da internet (temperature, umidità, precipitazioni…), il sistema riesce a capire quali soluzioni siano le migliori per un determinato terreno. Riesce anche a prevedere l’insorgere di eventuali malattie dannose per le piante. Il tutto può essere controllato comodamente attraverso un computer o l’app dedicata.



