Uno studio condotto dall’Università di Hamilton ha ribaltato una teoria fino ad ora indiscussa, ovvero che non sono i grassi a fare male al cuore ma i carboidrati. La ricerca è stata effettuata su 135.335 persone tra i 35 e i 70 anni, in 7 anni e in 18 Paesi e in 5 continenti. risultati dello studio. I ricercatori spiegano che la riduzione dei grassi non servirebbe per migliorare le condizioni di salute del cuore delle persone. I veri vantaggi si otterrebbero dalla limitazione del 60% dei glucidi, cioè dai carboidrati, e da un aumento del 35% massimo dei grassi. Diversamente, il rischio di mortalità cardiovascolare aumenta.

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