Ormai gli oggetti realizzati con materiali da riciclo non ci sorprendono quasi più, visto che la crescita del riciclo e innovazione green è in grande crescita. Siamo praticamente abituati a vedere abiti, gioielli, utensili ed elementi di arredo progettati a partire da prodotti di scarto. Anche se nel design questo trend è sempre più in crescita, c’è ancora molto da fare sul fronte architettonico. Eppure è proprio il mondo legato alla progettazione che avrebbe tanto bisogno di maggiore sostenibilità, a partire dai materiali per edilizia circolare.

Sappiamo perfettamente che l’edilizia è uno dei comparti più energivori e inquinanti ma anche uno dei più complessi, dove sarebbe necessario il rispetto di standard rigorosi per garantire sicurezza e resistenza di strutture ed elementi.  Per questo motivo l’innovazione green dei materiali per edilizia circolare, ovvero quelli che prevedono un utilizzo virtuoso delle risorse in un’ottica di recupero e riuso, fanno ancora fatica ad affermarsi definitivamente.

Grazie all’idea che arriva dalla Washington State University, dove un team di ricercatori ha scelto di investire in un progetto che potesse risolvere un problema molto diffuso fra gli strati più poveri della popolazione, che non hanno le possibilità economiche per riqualificare energeticamente le proprie abitazioni e devono fare i conti con bollette molto care, senza considerare la questione ambientale. Se non è possibile finanziare progetti di retrofit è possibile sviluppare dei sistemi isolanti a basso costo a partire da materiali da riciclo.

Nascono così due soluzioni sviluppate dal professore in Architettura Taiji Miyasaka e quello in Ingegneria Robert Richards. Si tratta di due rivestimenti, nel primo caso utilizzando intagli di cartone uniti a tubi di carta e nel secondo caso bottiglie di plastica fuse. Per la funzione isolante vengono usati vecchi sacchetti di plastica o di carta, inseriti nel telaio. L’esterno della parete può poi essere personalizzata con effetto pixel o mosaico.

Servono soprattutto a migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni a basso costo, dove le pareti per uso interno devo essere viste come un modo fai da te per migliorare l’efficienza energetica domestica con un investimento davvero esiguo.

Gli inventori hanno parlato di un prezzo che non dovrebbe superare i 10 centesimi per metro quadrato, anche perché chiaramente sia il cartone sia la plastica verrebbero scelti fra gli scarti in discarica, in un’ottica virtuosa di materiali per edilizia circolare. Si tratta poi di un sistema così flessibile e modulare che può adattarsi a qualsiasi spazio e a qualsiasi esigenza.

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