Il virus del West Nile deriva il suo nome dal distretto ugandese dove è stato isolato per la prima volta: la sua circolazione in tutto il territorio regionale è oggetto di costante monitoraggio ed è comunque in calo in Lombardia ed Emilia Romagna. I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare (più frequentemente quelle comuni, del tipo Culex), le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. Nell’uomo, la malattia ha un’incubazione di pochi giorni ed i sintomi sono inapparenti nell’80% dei casi; quando si manifesta, si riscontra febbre elevata con malessere generalizzato, dolori muscolari e articolari, fino a casi di encefalite. Queste due ultime evenienze sono fortunatamente molto rare (circa 1 su mille). Nella maggior parte dei casi con sintomatologia, il malato si ristabilisce in circa una settimana, mentre nei casi più gravi possono residuare danni neurologici più o meno importanti. Per il momento la prevenzione consiste soprattutto nel ridurre l’esposizione alle punture di zanzare. Pertanto è consigliabile proteggersi ed evitare che le zanzare possano riprodursi facilmente.La malattia neuroinvasiva da West Nile virus si manifesta prevalentemente negli ultrasessantenni con un rischio che incrementa al progredire dell’età e nelle persone con diabete, ipertensione, malattia renale e con patologie che determinano immunodepressione; è quindi necessario porre particolare attenzione a luoghi ove questa tipologia di cittadini vive e si concentra. Non è necessario operare una disinfestazione con prodotti per eliminare gli insetti adulti in un’area definita attorno alla residenza dei soggetti ammalati perché, a differenza di quanto succede con altre malattie virali trasmesse da zanzare, l’uomo non contribuisce a diffondere la malattia. Nella situazione attuale è opportuno attuare comportamenti corretti sia rispetto alla protezione dalle punture sia alle misure di contrasto alla proliferazione delle zanzare. Si precisa che alla fine dell’estate le zanzare comuni cominciano a pungere anche al crepuscolo e non solo in ore notturne.



