Milletrecento aziende di settore nei saloni espositivi della Fiera di Rimini e oltre 200 incontri sul tema della Green Economy, dell’economia circolare e della sviluppo sostenibile. Numeri importanti per la ventiduesima edizione di Ecomondo e per la dodicesima di key Energy. Il fulcro dell’evento sarà il paradigma della circular economy che, grazie all’attuazione di normative e finanziamenti utili ad alimentarla, è ormai concetto imprescindibile dei processi industriali in tutti i Paesi più sviluppati. Settori strategici come la diffusione delle energie rinnovabili e l’efficienza energetica devono diventare prioritari non solo a livello nazionale ma anche planetario. Un focus importante sarà quello sul settore eolico, sul fotovoltaico e storage, stimolati da una prospettiva di produzione di energia solare che in Italia dovrebbe triplicare al 2030 sulla spinta dei nuovi obiettivi dell’Unione Europea. Key Energy ospiterà anche la nuova edizione di Città Sostenibile, che abbraccia tutti i temi collegati al concetto di smart cities. Ecomondo poi si concentrerà sul ciclo completo del rifiuto, sulla Bioeconomia, con le eccellenze industriali, le novità in fatto di new material, bioraffinerie, bio metano. Un innovativo progetto espositivo esalterà le imprese della manifattura e servizi che hanno fatto dell’Ecodesign il nuovo mantra. La recente strategia europea sulla plastica sarà punto di riferimento nel riproporre un tema dibattuto anche nell’edizione 2017. Tra i focus, quello sul trasporto pubblico  ad emissioni zero e sostenibile, con l’offerta completa delle tecnologie green dedicate alla mobilità urbana intermodale, alla rigenerazione urbana, i servizi, car sharing, bike sharing e fleet management. In tempi difficili per i danni provocati dal maltempo si parlerà di rischio idrogeologico, trattamento e purificazione dell’aria indoor e outdoor, monitoraggio di emissioni ed effluenti gassosi. A tredici anni dall’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, con l’accordo di Parigi a fare da bussola alle politiche di riduzione delle emissioni di CO2 e gli obiettivi posti dal Parlamento europeo di raggiungere la neutralità dei flussi di carbonio al 2050, è un contesto altamente sfidante a fare da riferimento a Key Energy, fiera delle energie rinnovabili per l’area del Mediterraneo. In Italia, per raggiungere gli obiettivi al 2030 previsti dalla Strategia Energetica Nazionale, e che implicano un contributo delle rinnovabili pari al 57% della produzione elettrica, occorrerà una produzione più che raddoppiata per l’eolico e triplicata per il fotovoltaico. Serve presto una nuova coscienza ambientale, un nuovo atteggiamento rivolto all’ecosostenibilità, concetti che echeggiano da tempo nell’aria e che devono essere applicati dalle grandi società mondiali come da ogni cittadino del pianeta.

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