Nei ristoranti Kfc si punta all’eliminazione delle cannucce di plastica, e già solo nel mese di ottobre 2018 si è ottenuto una riduzione complessiva del 50 per cento sul mese precedente. Dallo scorso ottobre, infatti, le cannucce non vengono più distribuite insieme alle bibite e non vengono messe a libero servizio dei clienti, che possono sí richiederle ma che vengono invitati a non utilizzarle per limitare il consumo di plastica monouso. Un impegno concreto per la riduzione della plastica nell’ambiente, che vede Kentucky fried chicken coinvolta in Italia e nel mondo.

È di oggi l’annuncio di Kfc a livello globale: entro il 2025 la catena mondiale di ristoranti che servono pollo fritto impiegherà solo packaging riutilizzabile o riciclabile e lavorerà per eliminare completamente gli oggetti in plastica usa e getta dai suoi ristoranti.

“Come brand multinazionale che opera in piú di 135 Paesi e con piú di 22.000 ristoranti, Kfc può avere un impatto significativo sull’intero comparto per quanto riguarda l’approccio alla gestione dei rifiuti e del packaging. La sostenibilitá ambientale è un aspetto centrale del nostro business. L’impegno che comunichiamo oggi mostra che affrontiamo concretamente questa tematica così rilevante” – ha detto Tony Lowings, chief executive officer di Kfc.

“Siamo orgogliosi di poter dire che con i nostri 31 ristoranti in Italia stiamo già dando un contributo concreto e misurabile per la riduzione del consumo di plastica usa e getta, a cominciare dalle cannucce per le bibite: da ottobre il loro utilizzo è diminuito del 50%. Un risultato che si realizza grazie al contributo e al lavoro dei nostri franchisee e di tutte le persone che operano nei ristoranti Kfc. È a loro che spetta il compito non facile di informare i clienti e invitarli a compiere un gesto piccolo ma importante per ridurre l’impatto ambientale dei nostri comportamenti quotidiani”– ha commenta Corrado Cagnola, amministratore delegato di KFC Italia.

Questo impegno si aggiunge a quello già assunto da Yum! Brands Inc – capofila dei ristoranti Kfc – e che riguarda gli imballaggi a base di fibre: dal 2020 tali imballaggi saranno realizzati solo con materie prime certificate o riciclate. Per questo Kfcha stretto una partnership con NextGen Consortium (un consorzio multisettoriale che studia packaging alternativi dedicati al food), che aiuterà l’azienda a individuare soluzioni per il packaging realizzate con materie prime a base di fibre e che siano riciclabili, compostabili o biodegradabili su scala globale. Kfc lavorerà inoltre con i maggiori fornitori e con i suoi franchisee per diminuire complessivamente i rifiuti in plastica promuovendo la riduzione, il riuso e il riciclo dei materiali.

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