Gondola® per i disturbi del movimento: ischemia e spasticità

Secondo i dati dell’Osservatorio Ictus Italia, nel nostro paese l’ictus (o “stroke”) cerebrale colpisce circa 120mila persone ogni anno. Con oltre 100mila nuovi casi l’anno, l’ictus cerebrale costa 16 miliardi al SSN e 5 miliardi alle famiglie ogni anno.

Rappresenta la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie, e soprattutto è la prima causa assoluta di disabilità: oltre 1/3 dei pazienti colpiti da patologia cerebrovascolare, infatti, sopravvive con severi deficit motori, cognitivi o di linguaggio, con una perdita pressoché totale dell’autonomia nelle comuni attività di vita quotidiana.

Con il progressivo aumento dell’età media della popolazione, queste cifre sono purtroppo destinate a crescere, con un impatto sempre più gravoso, anche dal punto vista economico, per le famiglie, le comunità ed il Sistema Sanitario nazionale.

Negli ultimi anni, i progressi fatti nel trattamento acuto dell’ictus cerebrale (nella fattispecie quello di natura ischemica, che rappresenta circa l’80% di tutti gli ictus) sono stati notevoli, se si considera che non più di 20 anni fa l’ictus era considerata una patologia praticamente intrattabile. Partendo dal concetto “time si brain” (il tempo è cervello), più tempestivo è l’intervento più cellule nervose vengono salvate dal danno ischemico, riducendo così (o addirittura azzerando) il rischio di avere delle sequele fisiche disabilitanti.

 

Abbiamo affrontato questo argomento insieme al Dottor Stefano Tassin, ricercatore e fisioterapista ed ideatore della neurostimolazione periferica non invasiva chiamata Automated Mechanical Peripheral Stimulation (brevemente “AMPS“) erogata dal dispositivo medico GONDOLA®, in grado di migliorare la gestione quotidiana dei pazienti, in quanto è in grado di ridurre i disturbi di movimento, il problema del freezing della marcia e migliorare l’equilibrio.

La terapia AMPS si basa su neuro stimolazioni di precise aree dei piedi attraverso impulsi meccanici controllati; queste stimolazioni consentono di migliorare il coordinamento motorio e attivano aree cerebrali coinvolte nella gestione del movimento, come è stato evidenziato in un studio clinico pubblicato sulla rivista scientifica PlosOne.

La terapia richiede pochi minuti, i benefici sono in genere presenti subito dopo il trattamento e nella maggior parte dei pazienti permangono per un periodo da 2 a 4 giorni.

Grazie al miglioramento della velocità e della qualità di cammino, al recupero dell’equilibrio, e alla significativa riduzione del freezing della marcia e dei blocchi motori, i pazienti si muovono con maggiore sicurezza, vivono con maggiore indipendenza e hanno una vita più autonoma, potendo avere così maggiore partecipazione ad attività sociali e lavorative.

Questo migliora la qualità di vita del paziente ed aiuta i rapporti all’interno della famiglia.

Il dispositivo medico GONDOLA® è stato sviluppato da Gondola Medical Technologies SA, azienda svizzera specializzata nelle attività di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie nel campo della riabilitazione neurologica.

 

Contatti

Gondola Medical Technologies SA

www.gondola-parkinson.com

info@gondola.org

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