E’ stato identificato un gruppo di geni specifici delle cellule staminali del cancro con cui in futuro potrebbe essere possibile predire il rischio di sviluppare metastasi. Una scoperta che potrebbe portare a una più accurata personalizzazione dei trattamenti e allo sviluppo di nuove terapie. Sentiamo, sull’argomento, il professor Salvatore Pece, ricercatore dell’Istituto Europeo di Oncologia e dell’Università degli Studi di Milano che, insieme al collega Pier Paolo di Fiore, ha scoperto una nuova firma molecolare costituita da geni molto espressi in alcuni tumori mammari e in grado di predire il rischio individuale di sviluppare metastasi a distanza.

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