Fonti del Viminale hanno paventato l’arrivo di una circolare ai prefetti per ribadire la necessità di maggiori controlli nei canili e nelle altre strutture dove vengono ricoverati animali, con l’obiettivo di smantellare quelli fuori norma e che non garantiscono le cure necessarie agli amici a quattro zampe. Il tutto senza dimenticare la piaga dei combattimenti illegali. È una delle iniziative – per le quali va messa in conto la tempistica pre-elettorale – a cui starebbe lavorando il Viminale, e che si aggiunge a un pacchetto di norme sollecitate dal ministro dell’Interno Matteo Salvini per aumentare le pene a chi maltratta o abbandona gli animali. Nel pomeriggio di ieri è stato proprio Salvini, nel corso di un incontro elettorale a Cantù, in provincia di Como, ad annunciare di star lavorando “come ministero dell’Interno per un piano straordinario entro l’estate”. “C’è un business dei cani da combattimento e dei canili lager”, ha aggiunto, e “conto che aiuteremo anche le strutture che fanno bene il loro lavoro”.

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