Gondola per ridare il movimento dopo un ictus

In questo Speciale Medicina Amica abbiamo parlato di riabilitazione del movimento dopo un evento ischemico (ictus) assieme al Dottor Stefano Tassin, neuroriabilitatore e direttore scientifico di Gondola Medical Technologies ed ideatore della neurostimolazione periferica non invasiva chiamata Automated Mechanical Peripheral Stimulation (brevemente “AMPS“) erogata dal dispositivo medico GONDOLA®.

L’ictus conta in Italia circa 200.000 casi ogni anno, di cui l’80% sono nuovi episodi e il 20% recidive, che riguardano soggetti precedentemente colpiti. … Il 75% degli ictus, quindi, colpisce i soggetti di oltre 65 anni.

In Italia l’ictus è la terza (la seconda, stando ad alcune stime) causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie (il 10-12% di tutti i decessi per anno si verifica dopo un ictus) e rappresenta la principale causa d’invalidità.
Nel nostro Paese il numero di soggetti che hanno avuto un ictus e sono sopravvissuti, con esiti più o meno invalidanti, è pari a circa 913.000.
Ad 1 anno circa dall’evento acuto, un terzo dei soggetti sopravviventi ad un ictus – indipendentemente dal fatto che sia ischemico o emorragico – presenta un grado di disabilità elevato, tanto da poterli definire totalmente dipendenti.

Il fenomeno è in costante crescita a causa dell’invecchiamento della popolazione. Si stima che l’evoluzione demografica porterà in Italia, se l’incidenza rimanesse costante, un aumento dei casi di ictus fino a 207.000 nel 2008.

GONDOLA® è in grado di migliorare il movimento dal 35% fino al 70% dei pazienti cronici. Inoltre a breve, entro qualche mese, usciranno i risultati dei trial clinici che si stanno effettuando in tre centri ospedalieri di massima eccellenza a livello europeo: Parigi, Colonia e Roma. I primi risultati sembrerebbero confermare il netto miglioramento anche dei soggetti colpiti da ictus e che si trovano ancora ricoverati nei reparti di Stroke Unit.

La terapia richiede pochi minuti, i benefici sono in genere presenti subito dopo il trattamento e nella maggior parte dei pazienti permangono per un periodo da 2 a 4 giorni.

Grazie al miglioramento della velocità e della qualità di cammino, al recupero dell’equilibrio, i pazienti si muovono con maggiore sicurezza, vivono con maggiore indipendenza e hanno una vita più autonoma, potendo avere così maggiore partecipazione ad attività sociali e lavorative. Questo migliora la qualità di vita del paziente ed aiuta i rapporti all’interno della famiglia.

La terapia AMPS si basa su neuro stimolazioni di precise aree dei piedi attraverso impulsi meccanici controllati; queste stimolazioni consentono di migliorare il coordinamento motorio e attivano aree cerebrali coinvolte nella gestione del movimento, come è stato evidenziato in un studio clinico pubblicato sulla rivista scientifica PlosOne.

La terapia richiede pochi minuti, i benefici sono in genere presenti subito dopo il trattamento e nella maggior parte dei pazienti permangono per un periodo da 2 a 4 giorni.

Grazie al miglioramento della velocità e della qualità di cammino, al recupero dell’equilibrio, e alla significativa riduzione del freezing della marcia e dei blocchi motori, i pazienti si muovono con maggiore sicurezza, vivono con maggiore indipendenza e hanno una vita più autonoma, potendo avere così maggiore partecipazione ad attività sociali e lavorative.

Questo migliora la qualità di vita del paziente ed aiuta i rapporti all’interno della famiglia.

Il dispositivo medico GONDOLA® è stato sviluppato da Gondola Medical Technologies SA, azienda svizzera specializzata nelle attività di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie nel campo della riabilitazione neurologica.

Per contatti:

Gondola Medical Technologies SA

www.gondola-parkinson.com

info@gondola.org

tel. 41 91 921 3838

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