Dopo la prima Giornata Mondiale della sicurezza degli alimenti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) stima che gli alimenti contaminati siano responsabili di oltre 200 malattie, dalle diarree infettive a diverse forme di cancro. Le infezioni causate da cibo non sicuro si contraggono per ingestione, quando il cibo è contaminato, ma possono essere in alcuni casi veicolati dal cibo anche senza che quest’ultimo venga ingerito. Per esempio la salmonella è un batterio che può trovarsi nelle uova ma passar,e per contatto anche su utensili, stoviglie o altri cibi. Oppure, nel caso un batterio che può contaminare il pollo, il Campylobacter, può diffondersi attraverso l’acqua. Non è soltanto necessario lavarsi sempre bene le mani, prevenzione di primaria importanza per la prevenzione di moltissime patologie, ma è importante igienizzare anche gli ambienti e gli strumenti della cucina e fare attenzione tra cibi cotti e cibi crudi. Il ministero della Salute coglie l’occasione per sottolineare i benefici del cibo sano e sicuro e l’opportunità per tutti di riflettere sulla sicurezza degli alimenti”. “Il cibo non sicuro – scrive il ministero – causa nel mondo malattie che colpiscono ogni anno circa 600 milioni di persone e rappresentano un grave onere per la salute umana, in particolare per i bambini e le persone che vivono in regioni a basso reddito oltre che ingenti costi economici”. Dal canto suo l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ha partecipato alle celebrazioni, ricordando che “garantire la salubrità degli alimenti significa proteggere la salute di tutti, ma anche contribuire efficacemente alla prosperità economica e allo sviluppo della società umana”. In Italia lo scorso anno sono stati eseguiti 75.000 controlli sugli alimenti, relativi ai rischi chimici e microbiologici, per garantire che il cibo che mangiamo sia privo di rischi. “Sicurezza alimentare – spiegano gli esperti – significa garanzia che batteri, virus, parassiti, contaminanti e sostanze pericolose siano assenti da ciò che mangiamo o sotto la soglia di rischio. I carabinieri del Nas, nell’ambito della lotta a frodi, sofisticazioni e contraffazioni nel settore dell’alimentazione, nel 2018 hanno eseguito 31.479 controlli, che hanno portato al sequestro di 24 mila tonnellate di alimenti e a sanzioni per un totale di 16 milioni di euro.

 

 

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