Affanno o gonfiore delle gambe, i segnali dello scompenso cardiaco

Segni tipici come affanno, gonfiore delle caviglie o delle gambe e spossatezza sono dovuti spesso ad uno scompenso cardiaco. Una malattia causata da una disfunzione del cuore, nelle forme forme lievi la persona può avere difficoltà a salire le scale o praticare sport invece in quelle gravi può trovare molta difficoltà anche solo a vestirsi o camminare in piano.

Inoltre queste persone si trovano a combattere molte altre patologie dovute a questo scompenso. Causando fattori di rischio cardio-vascolari, come l’infarto del miocardio, l’ipertensione arteriosa, le cardiomiopatie, le malattie delle valvole cardiache. Possono predisporre allo sviluppo di uno scompenso cardiaco anche infezioni, anemia, diabete e iperattività della ghiandola tiroidea, oppure abitudini nocive come l’abuso di alcol e fumo. Ma quali sono i suoi segnali caratteristici?

“Chi ha lo scompenso cardiaco è un paziente complesso, che ha anche altre patologie croniche come diabete o Bpco – spiega Michele Lepore, medico di famiglia, durante la tappa romana di “Ogni cuore conta. Soprattutto il tuo”, campagna promossa da Novartis in collaborazione con l’Associazione italiana scompensati cardiaci (Aisc) – Un campanello d’allarme è la limitazione delle normali attività della vita, come non poter andare a fare la spesa.

Altri segni evidenti sono l’edema degli arti inferiori o la contrazione della diuresi. E sono anche più soggetti a depressione”. ANSA

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