Cartoni della pizza compostabili, Carlsberg li fa con la birra
Ogni giorno vengano consumate circa 2 milioni di pizze, secondo gli ultimi dati sul consumo delle pizze d’asporto. Pochi però sanno che i cartoni della pizza sporchi di cibo non possono essere riciclati con la carta, producendo così un’elevata quantità di rifiuti. Basti pensare che l’insieme di tutti i cartoni utilizzati ogni anno potrebbe creare una pila alta circa due Empire State Building e mezzo.
Nell’ottica di offrire il proprio contributo in tema di sostenibilità, Carlsberg ha ideato “Betterbox”, il primo cartone per la pizza realizzato con gli scarti di produzione della birra, 100% compostabile.
“Gli scarti di produzione della birra sono un’ottima risorsa per produrre i contenitori della pizza: si crea una mescola con agenti aggreganti naturali e si lascia essiccare l’impasto. Crediamo che dalle materie prime, come il nostro lievito e orzo, si possa arrivare a realizzare innovazioni incredibili, sempre seguendo la filosofia del continuo miglioramento portata avanti dal nostro fondatore. La missione di Carlsberg è sempre stata quella di impegnarsi e lavorare per un oggi e un domani migliore” ha dichiarato Serena Savoca, Marketing Manager di Carlsberg Italia, alla presentazione a Milano di Betterbox.
In Italia, Betterbox verrà verrà usato per un periodo di prova dal 18 al 21 ottobre nella pizzeria milanese Cocciuto.



