Green Box Ambiente: i cambiamenti climatici

Alla base del rapporto difficile, e spesso conflittuale, tra uomo e ambiente sta il diverso modo di affrontare i problemi. Siamo arrivati ad un punto in cui la scelta deve essere fatta, sia nella nostra piccola routine quotidiana che nel nostro sistema sociale, purtroppo attualmente basato soltanto sugli interessi economici.

Sarà questo l’argomento che verrà affrontato nella puntata di ‘Green Box Ambiente’ con la giornalista Natalie Baronio in studio l’ingegnere Dario Faccini, segretario nazionale di ASPO Italia.

Insieme affronteranno diverse tematiche, partendo da Greta Thunberg attivista svedese per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico l’ideatrice del movimento dei Scioperi per il Clima del Venerdì i ‘Friday for Future’.

Da quando abbiamo scoperto che possiamo sostituire l’energia sprigionata dai nostri muscoli con quella sprigionata dalla combustione di carbone, petrolio e gas, stiamo liberando enormi quantità di CO2 nell’atmosfera. Dalla produzione di acciaio a quella degli smartphone, dall’agricoltura ai viaggi in aereo, qualsiasi cosa facciamo, costruiamo, trasportiamo e compriamo, ha consumato energia, e quindi ha emesso, emette o emetterà CO2. Il che equivale ad alzare il termostato del pianeta Terra.

Ma siamo sicuri che sia proprio così? Non sono magari normali alterazioni cicliche del clima?

Lo dice il 97% degli scienziati sul clima, lo affermano 5 rapporti scientifici nell’arco di trent’anni di un apposito gruppo di studio dell’Onu, ed ora lo affermano persino le compagnie petrolifere! Siamo oltre ogni ragionevole dubbio.

La CO2 nell’atmosfera è salita tantissimo e la sua crescita sta persino aumentando, negli ultimi 800.000 anni non è mai stata così alta.

Nella parte finale scopriremo come l’aumento delle temperature ha fatto crollare la popolazione di insetti e, a cascata, sono collassate le popolazioni di uccelli, anfibi e rettili che se ne cibano. Ancora cambiamenti climatici quindi.

Ma torniamo a noi, alle nostre campagne e città. In realtà gli insetti li abbiamo ben presenti. Abbiamo cimici e zanzare che ci perseguitano dalla primavera all’autunno. Ma se lasciamo fare la natura, alcune specie di insetti o di uccelli evolveranno presto per predare le cimici e questa invasione si ridimensionerà pian piano come’è già successo per il buco americano.

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