Il gruppo dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-In) di Milano e dell’Istituto britannico per la ricerca sulla demenza dell’University College di Londra ha scoperto un meccanismo di regolazione della nascita delle sinapsi, le strutture che mettono in comunicazione i neuroni. Gli autori dello studio hanno chiarito, in particolare, il ruolo di una proteina nello sviluppo delle sinapsi. Si chiama TSPAN5 ed è capace di creare delle piattaforme sulla superficie dei neuroni, in grado di metterli in connessione. “Abbiamo osservato, tramite tecniche di video-microscopia ad alta risoluzione, che queste piattaforme riducono la velocità di movimento di altre proteine, come Neuroligin-1, cruciale nella formazione delle sinapsi”, spiegano i ricercatori.  “Questo rallentamento permette a Neuroligin-1 di accumularsi e favorisce il suo legame con la controparte del neurone confinante. In questo modo due neuroni vicini si ritrovano fisicamente connessi ed è possibile la formazione di sinapsi”. Le sinapsi sono una componente fondamentale per le funzioni cognitive complesse. La loro formazione è un processo articolato, che può essere bersaglio di numerose malattie neurologiche, come l’Alzheimer. Per i ricercatori “questo studio suggerisce che l’esistenza di piattaforme tra neuroni, finora note solo per il loro ruolo nel sistema immunitario, abbia un’importante funzione anche nel sistema nervoso. In particolare – ha concluso – per le sue funzioni superiori come la formazione della memoria”. Lo studio è pubblicato sulla rivista Cell Reports.

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