Credeva di aver sparato a una volpe e, invece, ha colpito a morte l’amico con cui stava partecipando ad una battuta di caccia. La vittima è Primo Basso, 66 anni, di Bagnolo San Vito, nel mantovano. L’uomo, titolare di un’azienda agricola è rimasto ucciso ieri pomeriggio dopo le 16. Il proprietario aveva chiamato tre amici cacciatori per sbarazzarsi di una volpe che minacciava il pollaio. Invece è rimasto ucciso, centrato da un colpo di fucile in volto, mentre si trovava dietro il fienile.  Sul posto sono arrivati, oltre ai sanitari del 118, gli agenti della Questura e il sostituto procuratore di Mantova. Nei confronti del compagno di caccia è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo. Nonostante non si sia trattato di una regolare battuta di caccia, la vicenda riporta alla luce la pericolosità della pratica che, nel caso della caccia alla volpe comprende anche la crudele tradizione della caccia in tana. Ce lo ricorda Katia Impellettiere della Lac.

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