Fibromialgia, note sull’acqua e Yoga della Risata
In questa puntata di Laboratorio Salute avremo tre argomenti molto interessanti. Assieme al biologo nutrizionista Francesco Garritano (esperto di dieta anti-infiammatoria), parleremo del suo approccio multidisciplinare per chi soffre di fibromialgia. Poi avremo il compositore e pianista Andrea Benelli, “Il pittore dei suoni”, ed infine Elena Biazzi e Lara Cremonini che ci sveleranno i benefici dello Yoga della Risata.
Nella prima parte affronteremo dunque l’argomento medico assieme al dottor Francesco Garritano.
La fibromialgia o sindrome fibromialgica, è una patologia molto complessa che potrebbe essere classificata come una patologia reumatica ma in realtà non lo è in senso stretto.
Secondo la comunità scientifica «la fibromialgia è una forma di reumatismo extra-articolare generalizzato, caratterizzata da dolori cronici, rigidità, astenia, nonché da tensione a carico dei muscoli, dei tessuti peri-articolari e delle inserzioni tendinee; si accompagna ad una aumentata e spiccata sensibilità dolorosa in siti anatomici specifici, definiti tender point». È una patologia non solo a carico dei muscoli ma più precisamente a carico dei nervi che innervano i vari organi, tra cui anche i muscoli, e causa dolore cronico diffuso.
Ciò che è evidente è che la fibromialgia, o sindrome fibromialgica, è un disturbo del dolore debilitante cronico caratterizzato da dolore diffuso, astenia (ovvero indebolimento e stanchezza ingiustificate da uno sforzo fisico) e rigidità muscolare.
La fibromialgia è una patologia in forte crescita, si stima che la prevalenza a livello internazionale sia compresa tra il 2-3% e l’8%. L’età di prevalenza è fra i 20 e i 50 anni ma è in crescita anche nei bambini e negli anziani. È una patologia che prevale nelle donne con un rapporto uomini/donne di 1 a 9.
Di recente, nel 2019, è stato presentato un disegno di legge che riconosce la fibromialgia come malattia invalidante in Italia, e prevede l’esenzione dalla spesa sanitaria per le persone affette da questa patologia.
Approccio pratico alla fibramialgia: trattamento mediante integrazione, stile di vita, alimentazione, attività fisica e l’importanza dell’acqua idrogeno alcalina
Ascolteremo insieme anche il pittore dei suoni Andrea Benelli, Pianista e Compositore, molto amato da chi pratica shatzu, pilates e meditazione.
Il compositore Andrea Benelli ha iniziato gli studi di pianoforte all’età di sei anni, con il Maestro Francesco Manenti. Si è diplomato presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano: nell’anno 2000 in organo (con il massimo dei voti e la lode), nell’anno 2002 in pianoforte (con il massimo dei voti) e nell’anno 2003 in clavicembalo (sempre con ottimi risultati). Dal 2002 al 2004 ha frequentato il corso per Professori d’Orchestra presso il Teatro alla Scala di Milano; inoltre dal 2004 al 2006 ha frequentato il Corso per Maestri Collaboratori presso il Teatro alla Scala di Milano. Nel 2005 è risultato idoneo al concorso, presieduto dal Maestro Riccardo Muti, indetto dal Teatro alla Scala, in qualità di organista. Ha partecipato alla produzione del “Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, al Teatro alla Scala durante la stagione 2005/2006, come Maestro al fortepiano e preparatore della Compagnia di Canto.
Nella primavera del 2006, in qualità di assistente musicale, preparatore e suggeritore ha partecipato alla produzione dell’opera Kälte di Salvatore Sciarrino in prima mondiale assoluta presso il Festival Internazionale di Schwetzingen in Germania, nel 2007 all’Opera di Parigi e nel 2008 al Teatro di Ginevra. Ha diretto, nel settembre 2006, l’opera Madama Butterfly di Giacomo Puccini al Teatro di Pegognaga, Mantova. Nell’ottobre dello stesso anno ha diretto un concerto per la lotta contro i tumori all’Auditorium Bruno Manenti a Crema. Nell’agosto 2009 ha diretto la Norma e il Trovatore con l’orchestra Tartini di Latina durante l’ottavo Festival di Casamari. Ha collaborato fino al 2013 con l’Orchestra, la Filarmonica e i Cameristi del Teatro alla Scala in qualità di organista, pianista e clavicembalista sotto la guida dei più grandi direttori del mondo. Nello stesso anno ha intrapreso un nuovo percorso musicale come pianista solista, proponendo brani tratti da molti generi musicali, per coinvolgere il pubblico in un vortice musicale a 360 gradi. Nella metà del 2014 ha iniziato a comporre brani per pianoforte solo. Nell’ottobre del 2015 ha registrato i suoi inediti nella prestigiosa Concert Hall Fazioli a Sacile. Il 13 settembre 2019 ha firmato un contratto discografico con Musicmedia. Il 13 dicembre 2019 è uscito l’album COLORS.
Infine conosceremo Elena Biazzi e Lara Cremonini, Teacher & Ambassador presso Laughter Yoga.
Lo Yoga della Risata è una disciplina fondata 25 anni fa da Madan Kataria, che oggi coinvolge più di 3 milioni di persone in oltre 106 Paesi, in cui si porta il proprio corpo a ridere, impattando di conseguenza sulla mente e rappresentando la via più semplice ed economica ai fini del Benessere e della Salute, come stanno testimoniando i relatori durante il Congresso. E lo fa nelle sue più svariate applicazioni, dalla cellula base del Club della Risata fino a tutti i contesti in cui c’è un gruppo: dagli ambienti socio-sanitari, a sostegno della disabilità, degli utenti psichiatrici, delle persone con diabete, dipendenze o dolori cronici e degli stessi operatori sanitari sempre più a rischio burnout; al mondo della scuola, ad esempio con il progetto Jonkey the Monkey – La Maieutica della Gioia che sarà tradotto nella lingua dei segni anche per i bambini sordi; fino al contesto aziendale. Durante i workshop pratici sta emergendo come sempre maggiori siano gli strumenti usati dai Trainer per aiutare le persone a riscoprire la giocosità tipica dell’infanzia e per arricchire la sessione anche nella fase di rilassamento, ad esempio attraverso la pratica della coerenza cardiaca messa a punto dall’Istituto statunitense Heartmath.
Lo Yoga della Risata è nato nel 1995 dall’intuizione unica che si può ridere senza l’ausilio di comicità, combinando esercizi di risate diaframmatiche a tecniche di respirazione profonda proprie dello yoga. È stato infatti scientificamente provato che il nostro corpo non distingue una risata vera da una autoindotta, per cui dopo 10-15 minuti si producono gli stessi innumerevoli benefici, inoltre, per l’effetto contagio dei neuroni specchio dovuti al contatto visivo e della giocosità sperimentata durante la sessione, la risata finisce per divenire liberatoria, spontanea e contagiosa. E’ una pratica che oggi comprende migliaia di Club della Risata gratuiti, che ne sono il cuore, di cui oltre 400 solo in Italia (elenco geolocalizzato). Sono invece oltre 500 le ricerche scientifiche che in tutto il mondo ne provano i benefici.
Ridere per più 10 minuti di fila come si fa in questa pratica produce una straordinaria biochimica del benessere, dall’effetto antidepressivo e ansiolitico. Aumenta inoltre la respirazione e l’ossigeno che arriva ai tessuti e quindi l’energia, rinforza le difese immunitarie, diminuisce la pressione, allevia il dolore, potenziano la resilienza, l’intelligenza emotiva ed è il più efficace connettore sociale. I benefici ottenuti sono talmente numerosi che questa disciplina può essere usata come terapia, come dimostrano le numerose pratiche di successo e ricerche al riguardo.
Per contattare gli ospiti:
Dottor Francesco Garritano
biologo nutrizionista
Cell. (+39).347 2481194
Cell. Segreteria (+39) 392 0092540
Sito web:
E-mail: info@francescogarritano.it
Facebook: Francesco Garritano – biologo Nutrizionista
Instagram: francescogarritano.
Andrea Benelli
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Elena Biazzi e Lara Cremonini














