21 Grammi: la Fase 2 del ristorante solidale di Brescia

Ci sono delle realtà del panorama della ristorazione che oltre ad essere belle sono anche buone. E non nel senso più strettamente gastronomico del termine. Sono buone perché permettono di trovare lavoro a dei ragazzi con disabilità, di interfacciarsi con una realtà estremamente professionale e di ritagliarsi un ruolo all’interno della società.

È l’esempio di 21 grammi, un moderno bar e ristorante di Brescia, inaugurato nel febbraio del 2016, nel quale sono impiegati dei ragazzi con Sindrome di Down. Un progetto voluto dalla Cooperativa Big Bang e dal Centro Bresciano Down. Come per tutte le realtà che operano nel settore del food, questi mesi di emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, si stanno rivelando davvero difficili. Dopo l’iniziale chiusura, adesso è concesso loro di lavorare solo attraverso il servizio di asporto e delivery. Fin dalle prime avvisaglie della pandemia, i ragazzi sono rimasti a casa, interrompendo quello che è un progetto che va al di là del semplice lavoro. Ecco perché vi vogliamo raccontare come questo ristorante solidale sta affrontando la Fase 2, tra incertezze e preoccupazioni e soprattutto dimostravi come lavorare con la disabilità intellettiva sia possibile e renda migliori le nostre vite.

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