Fino a poco tempo fa Marc Ching era considerato un eroe, famoso per le sue missioni di salvataggio di cani strappati dai macelli asiatici. Ma recentemente un’inchiesta in Americaha fatto crollare l’immagine dell’animalista. Con un’accusa infamante: avrebbe pagato per infliggere le peggiori torture ai cani per realizzare filmati da utilizzare per raccogliere fondi per una fondazione e per sé. Davide Acito, dell’associazione Apa per la protezione degli animali, da anni si batte contro i massacri degli animali e il festival di Yulin, racconta e commenta la sua esperienza.

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