Li vediamo spesso in campagna, ai margini dei boschi ma anche nei parchi e nei giardini delle abitazioni.  Sono i ricci, piccoli mammiferi selvatici che molto spesso rimangono vittime di investimenti. Sono molti quelli che si trovano abbandonati sui bordi delle strade dati per spacciati, a prescindere. E invece non è così. La tempestività del soccorso, in questi casi, è fondamentale come conferma Massimo Vacchetta, veterinario del Centro Recupero Ricci “La Ninna”, in Piemonte. Nel Centro “La Ninna” vengono portati circa 400 ricci all’anno e solo il 20%, nonostante la professionalità dello team veterinario non ce la fa perché arrivato già in condizioni disperate. L’80% invece guarisce e può ritornare in natura.

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