Le norme varate dall’Unione europea dichiarano che i movimenti interni sono liberi e non necessitano di certificazione verde, ma in Italia si sta valutando l’ipotesi di consentire l’utilizzo dei mezzi pubblici per i viaggi a lunga percorrenza solo muniti del green pass. Secondo il professor Paolo Sceusa, Presidente emerito della sezione della Cassazione, questa norma sarebbe discriminatoria e andrebbe contro le decisioni varate dall’Unione europea. Nell’ultimo dl sarebbe stato dimenticato un importante passaggio sulle norme dell’Unione europea che ne hanno permesso l’adozione. Nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei casi espressamente previsti dalla legge. L’obbligo della vaccinazione per il personale sanitario, e forse anche per gli insegnanti a partire dall’inizio della scuola, rientra fra questi. Ma anche in questo caso il Professor Paolo Sceusa chiede di fare chiarezza.

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