E’ anticostituzionale e strumento di discriminazione. Così il green pass è stato definito dall’avvocato Daniele Granara, costituzionalista esperto e professore presso l’Università di Genova che ha lanciato una petizione e raccolto oltre 25 mila firme contro il certificato verde, entrato in vigore dal 6 agosto per ristoranti e bar, cinema, teatri e mostre, eventi sportivi, piscine e palestre, sagre, fiere e convegni. Dal primo settembre fino al 31 dicembre a meno di estensione dello stato di emergenza, diventerà obbligatorio anche per i viaggi a lunga percorrenza con ogni mezzo, ma soprattutto per tutto il personale scolastico e gli studenti universitari. Ed è proprio su questo punto che l’avvocato Granara pone l’attenzione.  Per accedere a scuola docenti e studenti dovranno possedere ed esibire la certificazione verde Green‐Pass, ottenibile sottoponendosi alla vaccinazioni oppure a tamponi/test a pagamento ogni 2 giorni con una spesa insostenibile per i più.  Tale strumento contrasta con la normativa europea che vieta ogni discriminazione e invita dunque i presidi a non applicare il dl.

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