Il furgone carico di 20 cuccioli di Beagle di appena 4 mesi era arrivato a Verona all’inizio di settembre: i cani, però, non erano destinati all’adozione ma ad aspettarli c’era un triste destino: i cagnolini, infatti, sono stati portati in un centro sperimentale di Verona. Sono arrivati in Italia per diventare cavie da laboratorio. Per dire stop alla sperimentazione sugli animali oggi nella città veneta sono scesi in piazza numerosi attivisti. Proprio i beagle di Montichiari erano stati al centro delle cronache negli anni scorsi fino al 2020, quando la corte d’appello di Brescia aveva assolto tutte le persone che nel 2012 avevano partecipato alla liberazione dei cani detenuti nel terribile allevamento, mentre un veterinario era stato condannato a tre anni per concorso in maltrattamenti di animali, uccisione, omessa denuncia e falso in atto pubblico e tre ex dipendenti erano invece stati condannati a un anno e quattro mesi per falsa testimonianza.

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