Food packaging in carta e cartone per una filiera carbon neutral

Con la continua crescita del food delivery, il packaging diventa sempre più rilevante nell’impronta ambientale del food system: è pertanto fondamentale che i contenitori delle pietanze che raggiungono le nostre case siano progettati e concepiti per essere sostenibili.

Se ne è discusso al convegno “Food Packaging in carta e cartone per una filiera carbon neutral” organizzato da Comieco e dall’Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo, a Milano nell’ambito di All 4 Climate, l’iniziativa istituzionale in vista della Pre-Cop 26, e in occasione della “Giornata internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari”. “Il ruolo della carta è e sta diventando sempre più importante perché molte aziende, soprattutto nel delivery, stanno passando da materiali di origine fossile a materiali bio based. La carta è il principale materiale bio based in commercio e grazie anche all’accoppiamento e l’ibridazione con bio plastiche di origine vegetale può garantire un effetto barriera per il cibo e delle prestazioni che garantiscono anche un corretto delivery pre consumo”, ha spiegato.

Essendo la carta un materiale naturale, biodegradabile e riciclabile, consente un notevole risparmio energetico e di risorse rispetto a imballaggi derivanti da materia prima di origine fossile. E a livello di riciclo siamo a buon punto: “Il riciclo di carta e cartone, in particolare dell’imballaggio in carta e cartone, nel 2020 nonostante la pandemia ha raggiunto risultati importanti: abbiamo raggiunto l’87% e quindi superato l’obiettivo previsto dalle direttive eruopee per il 2030. Quindi con le quantità raccolte siamo perfettamente in linea, e anzi abbiamo anticipato gli obiettivi. Bisogna lavorare sulla raccolta differenziata di qualità per avere una raccolta che sia il più possibile riciclabile e quindi recuperare materia prima seconda”.

Secondo Silvio Barbero, vice presidente dell’Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo, “è fondamentale comprendere che il tema di uno stile sostenibile di alimentazione è un punto fondamentale all’interno della transizione ecologica”.

“Credo che il tema della shelf life dei prodotti debba essere posto all’attenzione.
Certi prodotti non devono durare cosi tanto e il modello di produzione, distribuzione e consumo di questi prodotti deve essere ripensato anche in funzione di un cambiamento dei modelli di consumo e di alimentazione delle persone.
Questo può sembrare un tema marginale ma è un tema di ripensare il modello sul quale noi costruiamo il nostro rapporto con il cibo”, ha sottolineato.