L’ennesimo caso di influenza aviaria in un allevamento di volatili a Ostia, che va ad aggiungersi ad una lunga serie in Italia, ha spinto l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) a chiedere uno stop agli allevamenti intensivi e al consumo di carne invitando le Asl veterinarie ad effettuare maggiori controlli per evitare l’esplodere di epidemie che segnano poi lo sterminio preventivo di milioni animali, anche sani sfruttati per l’alimentazione. Anche il consumo di uova è messo sotto accusa.

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